motya

Progetto della sede di una missione archeologica a Motya *Laboratorio di Composizione Architettonica 1 - a.a.1993/94 - Prof. A.R.Burelli

Quattro piccoli manufatti connessi dal muro-recinto, un impianto rettangolare, una rotazione in corrispondenza dell'antica torre; gesti semplici per comporre una missione archeologica sull'isola di Motya. Le strutture spaziali poggiano su alcuni fulcri, elementi forti della composizione: * l'edicola dell'Auriga * il luogo della vita di comunità dopo il lavoro * il recinto, la corte chiusa * il contatto con il mare * la vista del mare. **Programma funzionale: Il sacello dell'Auriga (museo) è il vestibolo dal quale si accede ai luoghi dello studio e del lavoro. Esso è però visibile anche dalla piccola biblioteca specifica di Motya, della Sicilia e della Magna Grecia. I due edifici a pianta quadrata sono i luoghi dello studio e del lavoro: un centro strategico, il luogo della ripresa fotografica, degli spazi per il restauro dei reperti. La corte chiusa essendo il luogo dove si conservano gli elementi lapidei è un piccolo museo in progress dei caratteri dell'architettura punico-greca. L'edificio che chiude la corte verso il mare è la foresteria dove alloggiano i 9 archeologi e 3 ospiti.

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